BeMyApp Bari in breve

Oltre 750 i presenti nel padiglione 81 della Fiera del Levante di Bari per la prima tappa di BeMyApp Italy, la maratona per lo sviluppo di applicazioni per dispositivi mobili di ultima generazione, i cui partecipanti hanno condiviso quasi 30 idee e sviluppato 10 nuove app.

Venerdì 25 Novembre
L’evento si è aperto con un dibattito su “L’innovazione nel sociale e nelle politiche locali e nazionali” moderato da Pino Bruno, con la partecipazione di Gero Grassi (vicepresidente Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati), Annamaria Fanelli (Direttore del dipartimento di Informatica dell’Università di Bari) e Nicholas Caporusso (Chief Executive officer Qiris.org).
Fedele Congedo, architetto di Città Fertile, ha rappresentato i contenuti su un “muro nomade”, divenuto mappa concettuale e organizzativa delle attività dei gruppi.

Tra i partecipanti a condividere le idee un ragazzo di soli 14 anni; nei team, programmatori diciassettenni, veri e propri “maghi del codice”; sviluppatori da tutta Italia sono arrivati a Bari per non perdere questa iniziativa importata direttamente dalla Silicon Valley.

Ben 10 le idee selezionate dagli stessi partecipanti e trasformate in applicazioni da gruppi più o meno corposi di programmatori, grafici, esperti di marketing e mobile, per un totale di 53 giovani attivamente impegnati nella competizione.

Roberto Carisi e Massimo Aliberti hanno aiutato i proponenti delle idee scartate a non arrendersi, suggerendogli cosa fare per migliorarle in modo da sostenerne lo sviluppo futuro.

I gruppi hanno iniziato a lavorare subito dopo il cupcake party offerto da Giusy Verni di Cake Design e hanno proseguito con lo sviluppo fino alle 15.00 di domenica.

Sabato 26 Novembre
Parallelamente allo sviluppo, nel corso della giornata, curiosi e appassionati di innovazione hanno seguito i seminari su imprenditoria, start-up, innovazione e tecnologie digitali a cura di relatori del calibro di Luigi di Pace, Annamaria Annicchiarico e Filippo Lanubile.

I ragazzi del Liceo Classico Socrate di Bari, nell’ambito di una collaborazione finalizzata a progetto di alternanza scuola-lavoro hanno raccontato in tempo reale l’evento dando vita ad una vera e propria redazione web e social network coordinati da Valeria Pesare, Stefania De Girolamo e Effetto Domino.

Alle 11.00, il Presidente della Fiera del Levante, Gianfranco Viesti, ha portato il proprio saluto ai partecipanti e ai presenti durante una sessione plenaria in cui sono intervenuti Ugo Patroni Griffi, docente di Diritto Commerciale Europeo della LUISS e Gianluca Lattanzi, Chief Information Officer dell’Associazione QIRIS.

Domenica 27 Novembre
Lo sviluppo e le sessioni parallele su marketing, grafica e comunicazione, user experience e ethical hackers sono proseguiti fino alle 15.00, quando ha avuto inizio il Product ShowCase che ha visto come vincitore BitBuddies, un’app sviluppata da Piero Molino e Giuseppe Longo per la creazione di avatar in pixel art.

A seguire, i ragazzi in gara hanno presentato le proprie applicazioni alla giuria composta da Pino Bruno (giornalista RAI), Annibale D’Elia (Regione Puglia), Roberto de Nicolò e Chiara De Felice (Informatici Senza Frontiere), Nadja De Carolis, Filippo Lanubile, Fabio Abbattista, Luca Petruzzellis (Università di Bari),  Marcello Castellano (Politecnico di Bari), Josè Compagnone (uXcore) che dopo un attenta valutazione ha decretato i vincitori in base all’innovatività, all’usabilità, all’aspetto grafico, al potenziale del mercato e allo stato d’avanzamento delle applicazioni sviluppate, oltre che alla capacità di presentazione dei team.

Primo posto a Cake Design per un’applicazione che propone un nuovo modello di business basato sulla personalizzazione di prodotti glocal e sulla condivisione su social network di cupcake che è possibile configurare sullo smartphone e ritirare direttamente presso il negozio fisico. L’app si potrà scaricare gratuitamente sui marketplace Android, iOS e Windows phone.

Secondo posto a Easy OCR, applicazione che permette di trasformare il cellulare in un vero e proprio scanner con riconoscimento di testo da immagine in modo più rapido rispetto alle applicazioni presenti sul mercato grazie all’uso della potenza di calcolo di un server che realizza le operazioni più complesse (estrazione del testo dalle immagini).

Terzo posto a #nofreejobs, che porta su mobile app un movimento seguitissimo a livello internazionale che intende restituire dignità al mondo del lavoro, permettendo direttamente agli utenti di valutare le proposte e gli annunci segnalati dalle aziende. Tra le varie funzioni quella di individuare, tramite geolocalizzazione e crowdsourcing, offerte di lavoro di aziende situate nelle vicinanze dell’utilizzatori dell’app.

Pur non risultando vincitrici, sono degne di nota tutte le altre app presentate:
- E20: una piattaforma che consiglia all’utente  eventi e iniziative di interesse per far incontrare persone con gusti simili e per aggregare individui in base alle loro preferenze;
- Co-pilota: un social network che incoraggia la guida sicura e che, tramite un sistema di riconoscimento delle targhe, permette di identificare gli automobilisti virtuosi e di distinguerli da quelli pericolosi;
- Che pizza!: l’alternativa mobile al tradizionale servizio a domicilio. Basta toccare il display e la pizza più buona è servita in un attimo al prezzo migliore in zona;
- Dress me: ovvero come ridurre I tempi di attesa sotto casa della propria ragazza: l’app suggerisce le combinazioni più opportune a seconda della situazione scegliendo I vestiti direttamente dal proprio guardaroba;
- You Mayor, e la città diventa campo di gioco. Strade, palazzi e piazze reali si trasformano in una “sim city” tutta da modellare e arricchire con oggetti e personaggi in un phyrtual game che strizza l’occhio agli open data;
- First Move, uno strumento per facilitare le interazioni interpersonali, per rompere il ghiaccio, e per rendere più piccanti le serate in discoteca;
- Smart menu: una guida che permette di avere un menù dettagliato delle specialità dei ristoranti, seguiti da consigli e opinioni rilasciati da altri clienti.

La chiusura dei lavori è stata affidata al saluto del Consigliere Regionale Ruggiero Mennea, Palma Nicolardi, Chief Business Development Officer dell’Associazione QIRIS e Alessandra Ricciardelli.

La corretta redazione del curriculum vitae

Nel 1482 Leonardo lascia Firenze e si trasferisce a Milano, alla corte di Ludovico Sforza detto il Moro, dove resterà fino al 1499.
Prima di trasferirsi, l’artista aveva inviato al duca una lettera che è stata definita una vera e propria domanda d’assunzione. Una sorta di curriculum, in cui si elencano tutte le sue abilità ordinate in dieci punti, nove dei quali furono usati per illustrare quanto fosse bravo nell’ideare armi letali e macchine da guerra e solo uno, il decimo, presentava sinteticamente le sue qualità di artista.

500 anni dopo il curriculum vitae è diventato uno strumento fondamentale per entrare a far parte del mondo del lavoro, dando a chi lo scrive la possibilità di presentare in poche righe le proprie competenze e capacità. La gestione del proprio curriculum e del conseguente colloquio può apparire semplice, ma in realtà si presenta piena di difficoltà.

Nel corso dell’evento BeMyApp Roberto Carisi, membro dell’associazione QIRIS, cerca di spiegare nel modo più lineare possibile la realizzazione di un curriculum e la preparazione utile per affrontare un colloquio di lavoro. Prima di tutto il curriculum non deve essere solamente una lista di fatti, ma un riassunto dettagliato delle proprie capacità che deve interessare il datore di lavoro. Inoltre il documento cartaceo deve anche essere curato nella forma: un uso efficace della spaziatura e una correttezza grammaticale sono la base per raggiungere il proprio scopo. Per elaborare un curriculum vincente è necessario mettere in risalto i propri successi nonché evidenziare perché il recruiter debba scegliere noi e non altri. Ci sono varie modalità per redigere un curriculum, ma a detta dell’esperto di pubbliche relazioni il formato europeo contiene informazioni inutili ai fini del colloquio.

Tale colloquio deve essere svolto con sicurezza e determinazione, avendo ben chiari non solo quali siano i propri obiettivi, ma anche la consapevolezza delle proprie debolezze. Parlando con il datore di lavoro bisogna mettere in evidenza i propri punti di forza, le ambizioni e i traguardi che si vogliono raggiungere e mostrare sicurezza, facendola trasparire non solo dalle parole, ma anche, ad esempio, dal proprio abbigliamento.

In definitiva, l’incontro pomeridiano è servito per comprendere come arrivare al meglio a un colloquio che può cambiare la nostra vita.

 Guest Staff, IIA L.C. “Socrate”

Easy OCR

“Easy OCR” è un’app pensata appositamente per iOS presentata da Riccardo Pasqui, responsabile dell’azienda fiorentina Web Systems che si occupa di Web Agency. L’azienda è presente all’interno di BeMyApp anche come sponsor dell’evento grazie al portale MyAppDevMarket.com. Web Systems ha deciso di partecipare all’evento per invogliare i ragazzi a concretizzare le proprie idee. “Easy OCR” permette di trasformare il proprio cellulare in un vero e proprio scanner con riconoscimento di testo da immagine, in modo più rapido rispetto alle applicazioni presenti attualmente sul mercato, grazie all’uso della potenza di calcolo di un server che realizza le applicazioni più complete (estrazione del testo dalle immagini).

Il team che sta lavorando a questa app è formato da: Rubens Rainelli (team leader), Riccardo Pasqui, Simone Spadino, Gabriel Greco, Elio Giannatempo e Giuseppe Caselli.

Smart Menu

L’ideatore di questa App considera questa manifestazione una bellissima iniziativa che per la prima volta trova spazio nella città di Bari. L’idea alla base di questa applicazione è la creazione di un menu interattivo e intelligente definito appunto”smart”. L’App fornisce informazioni sulle diverse pietanze di un ristorante direttamente su un dispositivo portatile grazie a un’estensione del semplice menu cartaceo. Un modo veloce per conoscere meglio le ricette e gli ingredienti dei nostri piatti preferiti. “Start Menu” è stata pensata come App compatibile con iOS, Android, BB, Windows Phone e Symbian.

Il team di realizzatori è composto da: Nicolò Anaclerio, Violangela Minafra (entrambi team leader), Giulio Mallardi, Antonio Sisto, Laura Fusco, Federica Modugno, Lorenzo Mallardi, Antonella Fattizzo, Nunzio Gianfelice.